Padiglione Messico

Expo Milano 2015
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Numeri

  • Settore: Expo
  • Progettista: Arch. Francisco López Guerra Almada
  • Sub-appaltatore: GIPS – Consorzio Costruzioni a Secco
  • Data di realizzazione: 7/7/1905

Il Messico ospita molti ecosistemi, ha una cultura millenaria e a una gastronomia molto varia, tanto che nel 2010 la cucina messicana è stata dichiarata Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità dall’Unesco. Nel padiglione i visitatori sentono i profumi, i sapori, i colori, le consistenze e i suoni del Messico. L’Expo Milano 2015 ha come tema fondamentale la sostenibilità: principio a cui rispondere per nutrire la popolazione mondiale e criterio per il progetto architettonico. L’architetto Francisco López Guerra Almada, insieme con Jorge Vallejo e la consulenza del biologo Juan Guzzy, ha ideato il padiglione a forma di una grande pannocchia di mais che copre 1910 metri quadri dove vi è l'esposizione di prodotti tipici, contornati da un flusso d’acqua che dà vita ai giardini e accompagna i visitatori in rampe elicoidali, alla scoperta del Messico.

Installazione

Tutti i padiglioni di Expo dovevano essere riciclabili. I sistemi costruttivi a secco interpretano egregiamente i valori dell’edilizia sostenibile. Il cartongesso è uno dei pochi materiali da costruzione per cui è possibile il ciclo di vita chiuso: gli scarti possono essere riutilizzati per produrre nuovamente cartongesso. Le lastre in cartongesso Siniat hanno un elevatissimo contenuto di riciclato.

Per le vie di fuga sono state utilizzate le lastre in classe A1 mantenendo invariate la prestazioni fuoco.

Impatto Locale

Through the use of advanced materials and solutions the pavilion was built in full compliance with the design requirements and the fundamental values of EXPO such as innovation and sustainability.